Il giornalista calabrese Santo Strati nei giorni scorsi ha ricevuto a Gioia Tauro (Reggio Calabria) da don Antonio Tarzia, una vita da giornalista alle Edizioni Paoline e a Famiglia Cristiana, la medaglia di socio onorario dell’Associazione Cassiodoro. Santo Strati ha lavorato per la Gazzetta del Popolo, il Gazzettino di Venezia, l’Ansa, Tg1 e Tg2 Rai. Ha inoltre collaborato con numerosi quotidiani e periodici nazionali.
“Don Tarzia – sottolinea su Facebook Santo Strati – dal 1969 spende ogni energia per far conoscere Cassiodoro. Un tesoro inesplorato della Calabria, un Leonardo del VI secolo che probabilmente sarà proclamato beato. Un gradissimo personaggio che i calabresi conoscono poco e i giovani hanno scoperto grazie alla meritoria attività di promozione e comunicazione nelle scuole che l’Associazione Cassiodoro e don Tarzia da anni portano avanti. Un figura che finisce per avvincere chiunque gli si avvicini: cercate notizie, leggete i libri a lui dedicati. Su Calabria.Live presto iniziative di divulgazione e approfondimenti su questo straordinario calabrese vissuto nel 500, fondatore del Vivarium nel Golfo di Squillace e propulsore delle prime biblioteche su pergamena con opere ricopiate a mano dagli amanuensi per diffondere la cultura”.
“Il suo pallino fisso: la cultura che salverà la Calabria, ricordiamocelo. Con l’occasione ho scoperto il centro culturale Le Cisterne che l’amministrazione comunale di Gioia Tauro, ottimamente guidata da Aldo Alessio, ha strutturato e organizzato offrendo uno spazio vitale ai giovani e alle iniziative culturali della Piana – aggiunge -. Complimenti al sindaco e alla vicesindaca Carmen Moliterno”.


