Il governatore del Distretto Rotary 2080, Fabio Arcese, ha presieduto una serata di straordinaria rilevanza presso il Rotary Club Roma Quirinale il 2 ottobre, un evento che ha consolidato ulteriormente l’importanza della fratellanza e della cooperazione all’interno del mondo rotariano. Accolto nella splendida e storica cornice del Circolo del Golf “Acquasanta”, un tempio della tradizione romana, il governatore ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro del Club, evidenziando il clima di sincera amicizia che permea il rapporto tra i soci, uno degli elementi fondamentali che garantiscono il successo duraturo delle iniziative rotariane.
La visita ufficiale di Arcese è stata preceduta da importanti incontri istituzionali: prima della serata conviviale, il governatore ha avuto un incontro privato con il presidente del Club, Mario Arcidiacono, per discutere le priorità strategiche per l’anno rotariano 2024/2025. Parallelamente, il segretario distrettuale e governatore nominato per il 2026-2027, Bartolomeo Bove, e il tesoriere distrettuale, Vito De Pasquale, hanno intrattenuto una riunione con il consiglio direttivo del Club. Questi momenti di confronto hanno posto le basi per una collaborazione sinergica, confermando l’impegno del Rotary Club Roma Quirinale verso progetti di forte impatto sia locale che globale.

Il Circolo del Golf “Acquasanta”, fondato nel 1903 e considerato il più antico e prestigioso circolo di golf in Italia, ha offerto un palcoscenico esclusivo per questo significativo evento. La sua posizione strategica, nei pressi della storica via Appia Antica e tra gli antichi acquedotti romani, aggiunge ulteriore valore simbolico all’incontro. Con il suo celebre campo a 18 buche e la clubhouse in stile anglosassone, il Circolo del Golf “Acquasanta” è un emblema di eccellenza, ospitalità e tradizione, perfettamente in linea con i valori del Rotary.
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’ingresso ufficiale di due nuovi soci, Rossana Cimini e Francesco Napoletano, attraverso il tradizionale rito della “spillettatura”. Il governatore Arcese ha avuto l’onore di apporre le spille rotariane, sancendo simbolicamente l’ingresso di questi nuovi membri all’interno della grande famiglia del Rotary International. Il momento è stato carico di significato, ribadendo la forza della comunità rotariana e l’importanza del rinnovamento generazionale.
Nel suo discorso, Arcese ha richiamato il tema dell’anno rotariano, la Magia del Rotary, introdotto dall’attuale presidente Internazionale Stephanie Urchick, e ha raccontato come questa “magia” risieda nella capacità del Rotary di trasformare l’energia di soci con esperienze diverse in risultati concreti. Arcese ha illustrato il potere della cooperazione rotariana a livello globale, ricordando l’impegno costante dell’organizzazione nella promozione della pace e dello sviluppo sostenibile, sottolineato anche dal ruolo del Rotary come organo consultivo presso le Nazioni Unite.
La serata ha visto un altro momento di grande rilevanza simbolica quando il Rotary Club Roma Quirinale ha presentato un facsimile di un assegno “all’americana” al governatore, un gesto che formalizzava il sostegno del Club al Progetto HappyCamp. Questo progetto umanitario, dedicato al supporto dei giovani in difficoltà, incarna lo spirito del Rotary, che si impegna a rispondere ai bisogni delle fasce più vulnerabili della società.
Arcese ha concluso il suo intervento lodando l’impegno costante del Rotary Club Roma Quirinale e incoraggiando i soci a proseguire lungo la strada dell’innovazione e dell’impegno concreto per la comunità. Ha sottolineato l’importanza di portare avanti iniziative che non solo rispondano alle urgenze immediate, ma che lascino anche un segno duraturo nel tempo, capace di influenzare positivamente la società e il mondo.
La visita si è svolta in un clima di grande cordialità e collaborazione, dimostrando come la Magia del Rotary si manifesti tanto nei grandi progetti internazionali quanto nei gesti di amicizia e impegno quotidiano. La partecipazione congiunta del Rotary Club Roma Parioli ha ulteriormente rafforzato lo spirito di collaborazione fra Club, sottolineando l’importanza di una visione unitaria per affrontare con successo le sfide future.


