La Compagnia Carlo Colla & Figli affronta uno dei capolavori più famosi ma anche più difficili da interpretare per le marionette: Pinocchio. Un testo che, oltre a essere l’origine della confusione dei termini “burattino” e “marionetta” nella tradizione italiana, esula dai canoni precisi della “fiaba” classica e si connatura più come “racconto fantastico”.
Dirompente e innovativo per l’epoca, 1883, è l’incipit “C’era una volta… un Re! Direte voi. No! C’era una volta… un pezzo di legno!”.
Questo diviene il punto di contatto fra il mondo collodiano e il mondo marionettistico che, paradossalmente, per raccontare le sue storie e le sue trame parte sempre dal legno o al legno sempre arriva.
Il romanzo di formazione, quello che mostra la trasformazione del ragazzo, spesso discolo, che pian piano matura fino a diventare adulto e che è tipico della letteratura per ragazzi, è lo spunto che Collodi usa per raccontare la storia di Pinocchio, creando così una trama ricca di situazioni e atmosfere caratterizzate da un grande potere evocativo e metaforico.
Le marionette della Carlo Colla & Figli, già presenti nello sceneggiato televisivo diretto da Luigi Comencini, si apprestano così a rappresentare Le avventure di Pinocchio con il dovuto rispetto al romanzo, ma anche con senso critico, con la capacità di creare illusioni e un mondo pieno di fascino che sorprenderanno ancora una volta gli spettatori di ogni età.
Gli attori di legno, con le loro diverse forme e dimensioni, la loro gestualità e il forte potenziale evocativo che portano in sé, coadiuvate dalle voci storiche che, da anni, donano la parola ai piccoli personaggi e le note musicali che ne fanno spesso da cornice, cercheranno di trascinare il pubblico in una sorta di ballata popolare, dalle tonalità dolci ma anche, a tratti, amare, scandagliando gli aspetti poetici insiti nel romanzo, creando un racconto a cavallo tra fantasia e sapienza popolare.
Accogliendo anche alcune suggestioni sonore dal testo letterario (come “bubboli e squillo di trombetta” o la strofetta “Tutti la notte dormono” dell’Omino di burro), la musica di Danilo Lorenzini si dipana tra marcette circensi, valzer da saga paesana, ritornelli di cantastorie e il ligneo crepitare delle articolazioni del protagonista marionetta.
È nata così una drammaturgia incorniciata da un prologo e da un epilogo, e sviluppata in sei differenti quadri, creando otto situazioni sceniche dinamiche, mutevoli e in movimento; queste sono lo sfondo dei personaggi che, fra marionette e marionettine, animali antropomorfi e animali naturalistici, figurini, sagome e cartonaggi, superano le centocinquanta unità.
Come per tutti i nuovi spettacoli della Compagnia, la produzione prevede oltre alla stesura ex novo del copione, la composizione delle musiche originali e la realizzazione di marionette, scene, costumi e attrezzeria nei laboratori artigianali interni.
Da sabato 5 a domenica 27 ottobre 2024
giovedì, venerdì e sabato alle ore 20:00 – domenica alle ore 16:00
per le scuole – martedì, mercoledì alle ore 10:00
all’Atelier Carlo Colla & Figli – via Montegani, 35 / 1 – Milano
M 2 fermata Abbiategrasso – tram 3
tel. prenotazioni: 02.89531301 – e-mail: [email protected] – www.marionettecolla.org
biglietti: intero € 16,00 / possessori CartaEffe € 12,00 / soci MuseoCity € 12,00 / soci Musica al Tempio € 12,00 / under 25 € 10,00 / over 65 € 8,00 / Biglietto Verde Esselunga – A Teatro con Fidaty / scuole € 8,00 spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro


