Sanità, convegno medico su “La cardiologia e la cardiochirurgia a Bologna, una storia lunga 40 anni” 

La cardiologia e la cardiochirurgia a Bologna, una storia lunga 40 anni”: in occasione della festa annuale dell’associazione, Piccoli Grandi Cuori organizza un convegno aperto alla cittadinanza domenica 15 settembre all’ARCI di San Lazzaro di Savena. Appuntamento alle ore 10.30 presso la sala 77 del Circolo: dopo l’apertura a cura della presidente Paola Montanari e i saluti istituzionali di Raffaele Donini  assessore alle Politiche per la Salute Emilia-Romagna, Chiara Gibertoni direttrice generale IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, Marilena Pillati sindaco del Comune di San Lazzaro, prenderà la parola il prof. Gaetano Gargiulo direttore dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva presso l’IRCCS Sant’Orsola di Bologna. 

Con 45 anni di professione e oltre 7 mila interventi cardiochirurgici alle spalle, il prof. Gaetano Gargiulo è stato precursore della Cardiochirurgia pediatrica di Bologna e ripercorrerà le tappe principali di questo viaggio che dura da otto lustri. Da sempre il prof. Gargiulo è a fianco dell’associazione. “In tutti questi anni di attività – racconta – ho conosciuto tanti bambini e tante famiglie che con grande dignità e coraggio hanno affrontato condizioni molto difficili, che mi hanno trasmesso la forza di andare sempre avanti insegnandomi quali sono i veri valori di una vita. Ho scelto la Cardiochirurgia, come branca chirurgica, perché ero affascinato dall’idea di poter aiutare i piccoli pazienti con tecniche innovative e in continua evoluzione. E ho scelto di venire a Bologna, tantissimi anni fa, perché era ed è la sede di una delle più importanti Università non solo in Italia ma anche nel mondo. La mia generazione ha avuto la possibilità di studiare e conoscere i “segreti” delle cardiopatie congenite, di iniziare a trattarle e di osservare poi i benefici apportati per dare speranze sempre più concrete ai piccoli pazienti che fino a pochi anni prima non potevano essere curati. Il cardiopatico congenito oggi è il bambino, la bambina che nasce con una cardiopatia congenita ma è anche l’adulto che arriva ad avere una vita quasi normale nonostante la sua patologia. La cardiochirurgia pediatrica deve prendersi cura di tutti questi pazienti che vanno dall’infanzia all’età avanzata”. 

Nella foto Paola Montanari, Emanuela Angeli e il prof. Gaetano Gargiulo