Occorre una soluzione per tutelare i lavoratori di Telesanterno e Telestense, i sindacati ricevuti in Regione  

«Convocheremo al più presto un tavolo con i collaboratori, le parti sociali, la proprietà delle due aziende, coinvolgendo anche il prefetto di Ferrara e le amministrazioni locali interessate, per affrontare la grave situazione che da mesi le due emittenti televisive private stanno vivendo. Si tratta di realtà che rappresentano un punto di riferimento per l’informazione locale e la comunicazione istituzionale a servizio del territorio, e che vivono un’inaccettabile precarietà salariale e lavorativa. Il primo passo dunque sarà di prendere contatti con l’editore delle due emittenti e avviare una verifica su piani aziendali ed eventuali ammortizzatori sociali per salvaguardare attività e occupazione».

Come pubblica il sito della Fnsi, è quanto affermato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Emilia Romagna, Vincenzo Colla, al termine di un incontro che si è svolto lunedì 5 agosto 2024 in Regione per fare il punto sulla vicenda delle due emittenti emiliano-romagnole, Telestense e Telesanterno.

«L’Associazione Stampa Emilia-Romagna – si legge in una nota diffusa dal sindacato regionale – rappresentata dal segretario aggiunto di Fnsi, Matteo Naccari, e dal presidente, Paolo Maria Amadasi, insieme ai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, presenti all’incontro hanno sottolineato come i giornalisti e i lavoratori dell’emittente locale Telestense di Ferrara siano alle prese da un anno con una proprietà che paga gli stipendi a singhiozzo e che ora è in ritardo di diverse mensilità».