Milano, sfilata in piazza Tomasi di Lampedusa dei modelli di Lineapelle creati dai giovani

I giovani per Lineapelle sono una missione in quanto uno degli obiettivi è guardare con attenzione alle tendenze stilistiche sui materiali e gli accessori con una stagione di anticipo rispetto al prodotto finito. E ieri sera in piazza Tomasi di Lampedusa a Milano ha debuttato Lineapelle Young Designers Edition riservata agli studenti dei fashion institute top in Italia. Una grande festa della creatività dove i giovani hanno dimostrato, se ancora ce n’era bisogno, di essere una generazione aperta all’innovazione e al futuro con una creatività senza uguali.

Sono stati coinvolti oltre 40 studenti di 10 scuole: Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Costume & Moda, Accademia del Lusso, AFOL Moda, Harim Accademia Euromediterranea, IED – Istituto Europeo di Design, Università IUAV di Venezia, Polimoda, Scuola del Design Politecnico di Milano, Officina Vanvitelli, Università degli Studi della Campania.

I ragazzi hanno presentato una serie di look che come linea stilistica avevano quella di dare espressione a una nuova visione della pelle.

I giovani futuri stilisti hanno contribuito alla realizzazione di uno show che come ha sottolineato Fulvia Bacchi (CEO di Lineapelle) si è inserito nel solco di una tradizione formativa che arriva da lontano. Era infatti il 1984 quando Lineapelle diede per la prima volta vita al Concorso Giovani Designers. Un’iniziativa che nel corso di 40 anni ha scoperto e lanciato creativi che hanno fatto strada e che con questa Young Designers Edition rilancia ulteriormente il settore. “Largo ai giovani” ha anche sottolineato la giornalista ed esperta di moda Mariella Milani. E’ certamente lodevole lo sforzo che UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) e Lineapelle hanno messo in campo da 40 anni per promuovere i giovani mediante workshop e progetti formativi in collaborazione con i più importanti istituti di moda italiani e internazionali. Un positivo esempio di collaborazione fra scuola e industria.

Giancarlo Mariani