Novantotto anni fa nasceva Piero Ottone, mitico direttore del Corriere della Sera – Il ricordo di Giuseppe Gallizzi

Il 3 agosto 1924, 98 anni fa, nasceva Piero Ottone, grande maestro di giornalismo. Piero Ottone, originario di Genova, fu direttore del Corriere della Sera dal 1972 al 1977 ed editorialista di Repubblica. Fu lui, su indicazione dell’allora editrice Giulia Maria Crespi, a licenziare Indro Montanelli dal Corriere.

Indro Montanelli

A tal proposito celebre è la frase di Ottone: “Di me si ricorderà solo che ho fatto scrivere Pasolini (la cui collaborazione con il quotidiano di via Solferino cominciò nel 1973) in prima pagina e che ho fatto licenziare Montanelli”. Ottone iniziò la sua carriera al giornale torinese la Gazzetta del Popolo. Fu anche direttore del Secolo XIX. Nel 1977, nonostante la sua conferma a direttore del nuovo editore Angelo Rizzoli, rassegnò le dimissioni dal Corriere.

Pier Paolo Pasolini (foto da archivio Corriere)

Passò quindi alla Mondadori assumendo l’incarico di consulente per i periodici e la televisione. Negli ultimi anni di vita scrisse editoriali su Repubblica e tenne una rubrica fissa, “Vizi & Virtù”, sul settimanale Il Venerdì di Repubblica. Morì nel 2017 a Camogli a 93 anni.

Giuseppe Gallizzi

Piero Ottone – ricorda Giuseppe Gallizzi, già caporedattore centrale del Corriere della Sera e autore del libro ‘Eravamo in via Solferino’ insieme al collega Vincenzo Sardelli – è stato per tutti noi un maestro di giornalismo. Un giornalista di razza che ho avuto l’onore di conoscere da vicino – essendo stato mio direttore – e di frequentare per tanti anni“.

Nella foto Piero Ottone (a destra) con Franco Di Bella (a sinistra) in tipografia al Corriere della Sera