Il giornalista Fabio Massa presenta il suo libro “Il lobbista”

Allora, c’era una volta un lobbista, che poi è il protagonista del mio primo romanzo. Uno di quelli bravi, bravissimi. Potente (e depravato). Vi levo un dubbio: lui, il protagonista, non esiste e non è mai esistito. Ma esistono persone così, che si muovono nelle nostre città. Sono indispensabili al sistema, a volte sono la soluzione ai problemi, a volte sono il problema essi stessi. (Del resto: chi non lo è? Ma non divaghiamo…)

Non è un saggio, questo. E’ un romanzo. I romanzi raccontano la realtà ma non sono la realtà. E’ un libro tutto falso? Assolutamente no. Gli esperti delle cose segrete della nostra città, nell’incrocio con Roma, riconosceranno personaggi e avvenimenti laterali, gli aneddoti che ogni libro possiede al di fuori della trama principale. Ne riconosceranno alcuni, quantomeno, e romanzati. Perché questa è una storia, ed è stata per me un divertimento scriverla. Spero sarà lo stesso per chi lo leggerà.

Perché l’ho pubblicato? In effetti non lo so neppure io. Qualcuno mi ha detto che non ne ho alcuna convenienza, ed è vero. Solo che ogni tanto bisogna fare anche qualcosa che fa piacere a se stessi, per essere in pace con se stessi.

Un grazie al mitologico Lillo Garlisi (Laurana Editore) che ci ha creduto e lo ha pubblicato, facendomi anche una sorpresa non da poco (“senza senso”, dice lui) con una supermega reclame su un palazzo del centro di Milano, qualche giorno fa.

Fabio Massa