Sostegni per volontariato e non profit, in Valtellina torna il Premio Costruiamo il Futuro: “Per partecipare, basta esistere”

Il Premio Costruiamo il Futuro torna in Valtellina e Valchiavenna per celebrare la sua quinta edizione. L’obiettivo di questa iniziativa benefica, realizzata dalla Fondazione Costruiamo il Futuro grazie a partner come Edison, è supportare in modo concreto – attraverso la consegna di contributi sotto forma di assegni e fornitura di materiali e attrezzature – il lavoro prezioso delle realtà di piccole dimensioni che ogni giorno si impegnano sul territorio per favorire assistenza, integrazione e inclusione.

A oggi sono cinque le edizioni che si tengono ogni anno in Lombardia: oltre a Sondrio, il Premio è presente in Brianza (dove si è tenuta la prima edizione nel 2003 a Merate), a Milano, a Bergamo e in Valle Camonica.

PREMIO APERTO A ORGANIZZAZIONI NON PROFIT, ENTI DEL TERZO SETTORE E GRUPPI SPORTIVI

A questa quinta edizione del Premio possono partecipare, come sempre, tutte le associazioni e organizzazioni non profit, gli enti del terzo settore e i gruppi sportivi dilettantistici con sede operativa in provincia di Sondrio, che operano in ambito sociale, assistenziale, culturale, ambientale e sportivo. L’unica condizione è che abbiano sede, o comunque siano attivi, all’interno della provincia di Sondrio.

Per poter essere selezionati è necessario iscriversi al bando pubblicato sul portale costruiamoilfuturo.it: le domande di ammissione sono aperte da oggi, martedì 14 maggio, e si chiuderanno lunedì 3 giugno 2024. Nel corso dell’ultima edizione dello scorso novembre ben 134 sono state le domande di partecipazione presentate online.

EVENTO FINALE IL 22 GIUGNO IN PIAZZA GARIBALDI

A valutare i progetti sarà un Comitato d’onore, composto da rappresentanti dei partner del progetto e componenti scelti tra i soci della Fondazione, che si riunirà l’11 giugno. Pochi giorni dopo, sabato 22 giugno, alle ore 11.00, in piazza Garibaldi a Sondrio, verrà organizzato il grande evento finale ricco di ospiti e momenti di intrattenimento nel corso del quale i rappresentanti delle diverse associazioni interverranno sul palco per ricevere gli assegni, da mille a cinquemila euro, e i voucher per l’acquisto delle attrezzature sportive. 

A rendere ancora più speciale la cerimonia finale sarà la presenza di un’ospite davvero straordinaria: insieme al presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro Maurizio Lupi interverrà infatti sul palco per collaborare alla conduzione dell’evento e consegnare i premi anche Deborah Compagnoni, una delle più grandi sciatrici italiane di tutti i tempi.

«È un piacere tornare in Valtellina e Valchiavenna col Premio Costruiamo il Futuro per la quinta volta. Anche su questo territorio abbiamo avuto modo di constatare quanto sia forte e ben radicato il mondo del piccolo associazionismo – sottolinea Giuseppe Procopio, segretario generale della Fondazione Costruiamo il Futuro –. Questa straordinaria rete di impegno e volontariato a favore degli altri va però sostenuta in tutti i modi. Finora il Premio Costruiamo il Futuro, grazie alla generosità dei partner, è riuscito a distribuire a Sondrio e provincia 240mila euro a 141 associazioni, dando modo a numerose realtà di realizzare obiettivi concreti che hanno contribuito a rendere più efficace la loro azione. Per poterle raggiungere attraverso il Premio Costruiamo il Futuro abbiamo però bisogno che “si facciano sentire” partecipando al bando: l’unica condizione richiesta è semplice, basta esistere. Vogliamo continuare sul percorso di crescita intrapreso e dare una mano a un numero sempre maggiore di questi – come li definisce correttamente il nostro presidente Maurizio Lupi – “Eroi del quotidiano”».

Nell’edizione dello scorso anno del Premio Costruiamo il Futuro, nel corso della quale sono stati distribuiti 75mila euro a 34 realtà di 15 Comuni diversi tra Valtellina e Valchiavenna, i riconoscimenti maggiori da cinquemila euro sono stati attribuiti a due realtà straordinarie del territorio come Il Tralcio ed Educare Insieme. La prima è un’associazione che si occupa di promuovere attività che creino le condizioni affinché i ragazzi con disabilità possano crescere, sviluppare le proprie potenzialità e inserirsi al meglio nella realtà sociale. La seconda, grazie ai suoi volontari, dà una mano fondamentale con lo studio a studenti di tutte le età, dalle elementari alle superiori.

Anche per l’edizione di quest’anno sono previsti inoltre riconoscimenti speciali per due volontari, un uomo e una donna, che si sono saputi distinguere per impegno, dedizione e abnegazione nel corso della loro quotidiana attività a favore degli altri. Nel 2023 a essere premiati con una medaglia d’oro al valore sono stati Ivonne Ruttico, dell’associazione Aism di Sondrio, che promuove diverse attività a favore dei malati di sclerosi multipla, e Vito Sandro Montani, dell’associazione Valtellina Sub di Sondrio, che da oltre 50 anni porta la passione per la subacquea, e la sua utilità sociale, nel territorio della provincia di Sondrio.

«Siamo grati alla Fondazione “Costruiamo il Futuro” per questa iniziativa che ogni anno premia l’impegno delle tante associazioni che operano sul nostro territorio – è la considerazione di Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio –. Sappiamo di poter contare su uomini e donne straordinari che si prodigano per la collettività in ogni ambito, dallo sport, alla cultura al sociale, garantendo servizi e offrendo opportunità. Siamo orgogliosi di loro, consapevoli del ruolo fondamentale che svolgono, perché intercettano e soddisfano i bisogni. Questo premio rappresenta il giusto riconoscimento al loro lavoro ma è anche l’occasione per valorizzarli, affinché altre persone ne traggano ispirazione. Come Comune di Sondrio sin dalla prima edizione siamo al fianco della Fondazione, di Edison e di Pro Valtellina che sostengono l’iniziativa con l’auspicio di proseguire insieme negli anni a venire».

«Siamo orgogliosi di partecipare al lancio della quinta edizione de Il Premio Costruiamo il Futuro per la Valtellina e Valchiavenna, e poter dare il nostro supporto alle numerose e straordinarie associazioni territoriali del terzo settore che ogni giorno lavorano per il bene della comunità – spiega Daniele Bellini, direttore Business Unit Idroelettrica di Edison –. In Valtellina e Valchiavenna siamo presenti da circa cento anni con le nostre centrali idroelettriche, che rappresentano un patrimonio industriale di eccellenza unico in termini di cooperazione con le comunità locali e competenze maturate, e al servizio della sostenibilità del territorio».

«A ogni edizione del Premio Costruiamo il Futuro constatiamo con soddisfazione l’interesse che riscuote tra le associazioni di volontariato – sottolinea Costantino Tornadù, vice presidente di Fondazione Provaltellina ETS  –. Anno dopo anno l’iniziativa, di cui siamo da sempre convinti sostenitori, convoglia risorse e coinvolge partecipanti, riuscendo a garantire un sostegno tangibile alle tante persone che in provincia di Sondrio donano il loro tempo agli altri offrendo servizi e aiuto a chi si trova in stato di bisogno, opportunità e svago attraverso lo sport e la cultura. Non ci stancheremo mai di celebrare lo straordinario dono che i volontari fanno al territorio: senza di loro saremmo tutti più soli. È nostro dovere sostenere il loro agire, creare il contesto nel quale operare, affinché la loro azione risulti ancora più efficace e capillare fino a raggiungere l’intera comunità. Come Fondazione Pro Valtellina siamo grati alla Fondazione Costruiamo il Futuro per averci coinvolto in questo progetto, soddisfatti per quanto è stato sin qui realizzato, fiduciosi per ciò che ci attende con la nuova edizione».

Alla conferenza stampa di presentazione del Premio, che si è tenuta questo pomriggio a Sondrio, presso la Sala Consiliare del Comune, erano presenti: Giuseppe Procopio, segretario generale della Fondazione Costruiamo il Futuro; Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio; Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio; Mattia Seira, Territorial and Sustainabilty manager di Edison; Costantino Tornadù, vice presidente di Fondazione Pro Valtellina; don Christian Bricola, arciprete di Sondrio; Tiziano Maffezzini, presidente Comunità Montana Valtellina di Sondrio e Davide Trussoni, presidente Comunità Montana della Valchiavenna.

Sono inoltre intervenuti Vittorio Celesti,in rappresentanza di Basket TiranoCinzia Bonetti, per Il Tralcio (associazione di Traona) e Elisa Liscidini, per Amici di Ciro (Teglio), per raccontare la loro esperienza e il modo in cui è stato utilizzato il contributo ricevuto lo scorso anno grazie al Premio Costruiamo il Futuro.