Si è spento Mino Milani, il più importante e conosciuto scrittore pavese. Milani aveva compiuto 94 anni lo scorso 3 febbraio. Il romanziere, giornalista e fumettista era nato nel 1928 a Pavia. Milani fu una grande firma del “Corriere dei Piccoli” e del “Corriere dei Ragazzi”. Nel 1957 uscì il suo primo libro di racconti “Il cuore sulla mano”. A questo seguiranno molti altri, tra cui “Tommy River”, “Martin Cooper”, “Fantasma d’amore” (il suo più famoso romanzo) e “Storia avventurosa di Pavia” (quest’ultimo dedicato alla sua città), oltre ai romanzi sulle inchieste del commissario Melchiorre Ferrari, ambientate nella Pavia dell’Ottocento. Il giornalista Giuseppe Gallizzi, già caporedattore centrale del Corriere della Sera, ha ricordato così Mino Milani: “E’ stato un grande giornalista, un grande fumettista, un grande romanziere, un grande cantore del Pavese, legato alla sua terra di origine, ma soprattutto un grande amico. Ricordo le piacevoli telefonate con Mino, ai tempi in cui ero capo della redazione Lombardia al Corriere della Sera, che suggeriva sempre interessanti spunti per le pubblicazioni riguardanti la sua città e le zone limitrofe. Storiche le sue collaborazioni con i mitici Corriere dei Ragazzi e Corriere dei Piccoli, di cui fu una delle colonne portanti. Di Mino, persona cordiale e perbene, conserverò sempre un bel ricordo”.
Nella foto Mino Milani con il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi


