Tar della Lombardia: no alla costruzione della Moschea a Sesto San Giovanni

Il Tar della Lombardia ha detto no alla costruzione delal Moschea a Sesto San Giovanni. Il progetto di realizzazione della più grande moschea del Nord Italia a Sesto San Giovanni da qualche anno è al centro di vivaci discussioni politiche tra i rappresentanti del Centrosinistra, favorevoli, e quelli del Centrodesta, contrari. Adesso è arrivata la sentenza del Tar della Lombardia che dà ragione alla maggior parte degli abitanti di Sesto San Giovanni che sono contrari alla costruzione della moschea.

La notizia è stata subito commentata dall’onorevole Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia, da sempre in prima linea per non fare costruire la mochea affermando: “Mi congratulo con l’assessore di Sesto San Giovanni Antonio Lamiranda che, da diversi anni, ha fatto il possibile affinché non si costruisse una grande moschea nel nord di Milano perché i tempi a disposizione per l’inizio dei lavori erano scaduti (29 aprile 2018, ndr) e la legge sul testo unico sull’edilizia, a tal proposito, era molto chiara: Decadenza automatica del permesso di costruire in assenza di inizio lavori. Nonostante ciò, però, la comunità islamica ha volutamente fatto finta di nulla ma il Tar della Lombardia, oggi, ha finalmente detto no mettendo una pietra tombale (edilizia) sulla moschea”.