Gela, la troupe televisiva di Rete Chiara aggredita durante servizio in un cantiere

La telecamera distrutta della troupe televisiva di Rete Chiara (foto da DEX News)

La troupe televisiva di Rete Chiara è stata aggredita da un operaio a colpi di chiave inglese mentre stava effettuando un servizio giornalistico sulla crisi idrica in un cantiere a Gela (Caltanissetta). Qui, mentre erano impegnati nelle riprese, un giornalista ed un operatore dell’emittente hanno assistito ad un incidente sul lavoro che ha coinvolto un operaio di 36 anni, rimasto gravemente ferito. A quel punto un collega dell’operaio, convinto che la troupe stesse riprendendo la scena dell’incidente, ha aggredito i componenti dello staff televisivo. Il giornalista e l’operatore di Rete Chiara sono finiti in ospedale. Così come il 36enne, di Gela, che è stato trasportato al nosocomio ‘Vittorio Emanuele’ di Catania. Il lavoratore è caduto da una impalcatura del cantiere edile facendo un volo di sei metri. Poi in ospedale è risultato positivo al Covid. Sull’infortunio e sull’aggressione indagano le forze dell’ordine.

Questa mattina a Gela la troupe di Rete Chiara, che stava svolgendo il loro prezioso lavoro di informazione, è stata aggredita – si legge in una nota dell’Assostampa Catania FNSI -. È stato un operaio di un cantiere ad aggredire la troupe scagliandosi contro di loro con un attrezzo lungo circa mezzo metro, dopo che i due hanno assistito ad un incidente sul lavoro, che è avvenuto sotto i loro occhi. Un uomo infatti è caduto da un’impalcatura. È a quel punto che un collega dell’operaio si è avvicinato alla troupe aggredendola pesantemente, forse perché convinto che il cameramen stesse riprendendo la scena dell’incidente. L’aggressore ha colpito i nostri collaboratori, un giornalista e un cameramen. Fortunatamente transitava per caso una pattuglia della Guardia di Finanza che ha bloccato l’aggressore identificandolo e chiamando i soccorsi per i nostri collaboratori, che hanno preferito recarsi da soli al Pronto Soccorso dell’ospedale di Gela.  I due collaboratori sono ora sotto osservazione così come l’operaio del cantiere. È stata presentata una denuncia. Solidarietà massima a Stefano e Maurizio”.

“Siamo molto preoccupati riguardo alla notizia appresa mezzo stampa sull’aggressione subita da una troupe televisiva di una rete tv locale di Gela nel tentativo di documentare un incidente sul lavoro – scrive in una nota Rosanna Moncada, segretario generale della Cgil di Caltanissetta -. Se c’è una responsabilità a informare c è il diritto all’informazione sacrosanto e legittimo. La sicurezza è un diritto fondamentale per i lavoratori denunciare la violazione delle norme sulla sicurezza è un dovere per tutti noi ,e ,al pari dei diritti va tutelato e salvaguardato”.