Gruppo Athesis, collaboratori di Giornale di Vicenza e Arena di Verona pronti a scioperare

Prende sempre più corpo la protesta dei collaboratori di riferimento del Gruppo Athesis, in particolare – come riporta la Fnsi – per quanto riguarda le testate del Veneto, ovvero il Giornale di Vicenza e l’Arena di Verona.

«Il coordinamento dei collaboratori di riferimento del gruppo Athesis – si legge in un comunicato sindacale pubblicato sui due quotidiani lunedì 18 dicembre 2023 – con il sostegno del Sindacato giornalisti Veneto e della Federazione nazionale della Stampa italiana, proclama 10 giorni non consecutivi di astensione dal lavoro nel periodo delle festività natalizie. Il calo progressivo e costante dei nostri redditi ha raggiunto livelli non più sostenibili». I collaboratori, dopo aver evidenziato il contesto di «precariato cronico, con contratti Co.co.co. a rinnovo annuale, senza ferie pagate e indennità di malattia», lamentano «cali nelle entrate anche di oltre il 30% e molti colleghi non raggiungono la soglia dei mille euro al mese». La richiesta all’azienda di intervenire aumentando il valore di ogni singolo articiolo «è stata inadeguata. Per questo abbiamo deciso di mobilitarci. Il rischio è che l’informazione locale, i temi che sono più vicini alla gente escano dai riflettori della stampa, oscurando fette intere di territorio».

Il comunicato è stato seguito da una nota di pieno sostegno dei Comitati di redazione. Nel pomeriggio del 18 dicembre si sono svolte poi le assemblee dei giornalisti, convocate con urgenza, del Giornale di Vicenza e de l’Arena, cui ha partecipato anche il Sindacato giornalisti Veneto.

Lo stesso sindacato regionale, con la Fnsi, ha attivato una raccolta fondi di solidarietà. Anche il coordinamento dei Cdr dei quotidiani del Gruppo Athesis, che comprende oltre al Giornale di Vicenza e all’Arena, anche la Gazzetta di Mantova e BresciaOggi, ha diffuso una nota nella quale viene ribadito il sostegno alla protesta messa in atto dai collaboratori strategici delle testate venete.

Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, ha assicurato che «la Fnsi è e sarà vicina ai collaboratori di Athesis in tutte le loro forme di lotta. All’azienda va ricordato che l’informazione di qualità non può prescindere da stipendi dignitosi, tanto più che Athesis non ha problemi economici, visto che non ha mai smesso di distribuire utili».