«Le emittenti di Catania e Siracusa non possono più trasmettere l’informazione locale a causa della mancanza di frequenze Dvbt2 previste dalla legge per le due province. Questa situazione ha costretto decine e decine di imprese televisive a chiudere i battenti, a discapito del pluralismo dell’informazione locale in Sicilia. Per affrontare il problema ho depositato un ordine del giorno, che impegna il Governo ad adottare misure per consentire a Rai Way, attuale titolare delle frequenze di secondo livello in Sicilia, di attivare impianti di piccola potenza nelle province di Catania e Siracusa». Lo ha detto la senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo (nella foto) che sul tema ha depositato un ordine del giorno al dl Anticipi.
«Questi impianti non disturberanno i Paesi esteri radioelettricamente confinanti e permetteranno alle stazioni televisive locali di sopravvivere e continuare a svolgere il loro importante ruolo nella comunità – ha aggiunto -. Si tratta di un passo essenziale per garantire l’accesso all’informazione locale, promuovere la diversità dei media e tutelare i posti di lavoro nell’industria televisiva».
«E’ un’iniziativa – ha concluso – volta a rafforzare la democrazia, le parità territoriali e l’inclusione sociale. Amo la mia terra, per tale motivo auspico una positiva risoluzione, al fine di garantire un futuro più prospero all’informazione locale siciliana».


