Rai, Roberto Sergio: «Il taglio del canone impatta sul piano industriale di sviluppo»

«Se dei 70 euro di canone a noi ne arrivano solo 58, perché gli altri 12 vanno ad altri soggetti come il fondo per l’editoria, questo significa per noi non avere risorse sufficienti a fare gli investimenti necessari a ridurre i costi e l’indebitamento finanziario netto». Così l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, in occasione di un’audizione dei vertici della Rai in Parlamento.

«Insomma significherebbe non avere le risorse per fare un piano industriale di sviluppo invece che di ristrutturazione, questo sarebbe un grave danno per il Paese, per l’azienda e per i suoi dipendenti», ha aggiunto.

Nella foto l’amministratore delegato della Rai Roberto Sergio