Milano, Rosario Tedesco racconta  i percorsi sulle pietre d’inciampo nel Municipio 4

Confrontarsi con la memoria della città, interrogare ogni pietra, ogni passo, è il compito del narratore, che si distingue di fronte alla Storia sia dal testimone sia dallo storico. Il suo compito è quello di tagliare e cucire, soprattutto legare e recuperare il filo di discorsi mai uditi, suscitando sentimenti contrastanti, ponendo sotto la lente più fratture e dissonanze, che l’evidenza documentale della prova.

Con un attraversamento urbano – afferma Rosario Tedesco – tradurremo delle memorie su una mappa, riconnettendo insieme punti e linee, nomi e momenti che il tempo ha reso sfocati. Quella che prenderà forma è fatta di storie – private, collettive, pubbliche, segrete – storie di vittime e carnefici.

La storia corale che evocherà la nostra guida ci racconta di un legame diventato indissolubile: il carnefice non può più sfuggire alla sua vittima. Quella che viene fuori da questa esperienza attiva e partecipata, non è la storia di vinti e vincitori della seconda guerra mondiale, ma quella di uomini e donne, le cui tracce e destini hanno dato forma a un percorso per le strade della città che è simbolico e reale allo stesso tema.

Rosario Tedesco

Le pietre d’inciampo guideranno spettatori e narratore alla scoperta di queste tracce che riguardano il destino dei sommersi e quello dei delatori, tracce che diventano le voci di una coscienza collettiva, fatta di contrasti, pietà e oblio. Uscendo dal tempo della Storia accompagneranno sommessamente ma in modo inesorabile i nostri passi in una discesa in quelle tenebre che hanno avvolto la nostra fragile coscienza nazionale.

Il percorso conduce necessariamente al cuore del dramma della storia recente, in un territorio dolente in cui per umanizzare la vittima e sottrarla all’oblio, non si può fare a meno di rievocare anche il suo carnefice, che nel nostro caso è stato un suo vicino, frequentatore degli stessi luoghi, immerso nello stesso respiro della città. Memoria di questa coesistenza, il nostro percorso si spingerà oltre le pieghe della storia passata, e tornando al nostro presente, non potrà sottrarsi a una nuova serie di domande: Com’è accaduto tutto ciò? Chi l’ha reso possibile? Chi ha partecipato? Perché questa passeggiata oggi è tanto importante? E noi, che traccia lasceremo nella città per i nostri posteri?

DUE DENTRO AD UN FOCO /storie di pietra”

MILANO | ottobre 2023
sabato 28  | ore 15

domenica 29 | ore 15
progetto narrativo di
Rosario Tedesco

attraversamenti urbani sulle tracce delle pietre d’inciampo
da un’idea di Rossella Tansini

testo adattamento e regia di Rosario Tedesco

prenotazione obbligatoria: [email protected] partenza Fontana Marinai d’Italia (Corso Ventidue Marzo)

produzione

TRACCE

partner

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

in collaborazione con

CASA DELLA MEMORIA – COMUNE DI MILANO

con la partecipazione di

CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI DI MILANO