In questo breve racconto, l’autrice narra la vicenda di un ragazzo che ha il fratello autistico, ma che regala un gran bel sorriso e possiede un cuore puro. Emergono le difficili dinamiche del rapporto con lui e con il mondo esterno, ma l’unica cosa da fare è “cercare di capire il suo mondo” perché, nel momento in cui ciò avviene, diventa evidente a tutti che il fratello è una persona fantastica, anzi, gli ha insegnato l’importanza della “delicatezza da riservare alle persone”. Il racconto di Alessandra de Angelis è permeato di un amore fraterno puro ed inattaccabile, reso luminoso dalla sua scrittura che riesce a cogliere appieno le dinamiche esistenziali ed il sentimento autentico che deve esistere tra le persone (estratto da enunciato di Massimo Barile, giurista, esperto d’antiquariato, critico d’arte, saggista e scrittore).
Alessandra de Angelis, plurilaureata in ambito psichiatrico e psicologico, mette a disposizione dell’ambito letterario il sapere in ambito scientifico, facendo sorgere un connubio dal forte impatto. L’arte del sapere si lega all’arte del conoscere, la scienza abbraccia la cultura nel suo versante più libero, la scrittura. La sua presenza, stabile da anni nel mondo letterario, l’ha vista ospite in più occasioni al Salone del Libro e citata in vari altri concorsi con menzioni d’encomio e d’onore (molte delle quali concesse da personaggi illustri del mondo letterario quali il regista e poeta italiano, figlio del poeta italiano Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura Italiana, – ha anche interpretato delle sue poesie- lo scenografo e registra teatrale italiano Cosimo Damiano Damato, dal poeta, “paesologo” e regista Franco Arminio, dal maestro Hafez Haidar. Oltre a riflessioni di stampo filosofico ed alla produzione di racconti pregni di significato, l’autrice è produttrice di aforismi e poesie, le quali stanno riscuotendo un successo in crescendo. Per lo scenario letterario, sta terminando la produzione del suo primo romanzo, un thriller tutto a stampo mentale e psicologico, dai tratti che fan tendere il fiato, e un romanzo narrativo dedito a Dante Alighieri intitolato “Nel nome del tuo peccato” per il quale ha svolto un lavoro di riflessioni sui sette peccati capitali.
Alessandra de Angelis è impegnata nel mondo del sociale, tant’è che lavora in strutture di riabilitazione psichiatrica e psicologica. “Io non curo il caso clinico, bensì osservo e parlo all’umano”, questo è il pensiero cardine della sua filosofia non tanto lavorativa, quanto proprio di vita.
Nella foto Alessandra De Angelis
Con il racconto “Nel tuo mondo, a modo nostro” Alessandra de Angelis è stata premiata alla XXI edizione del ‘Concorso Letterario FantasticHandicap’, per racconti sul tema dell’handicap, della sofferenza psicologica e della disabilità.
In questo breve racconto, l’autrice narra la vicenda di un ragazzo che ha il fratello autistico, ma che regala un gran bel sorriso e possiede un cuore puro. Emergono le difficili dinamiche del rapporto con lui e con il mondo esterno, ma l’unica cosa da fare è “cercare di capire il suo mondo” perché, nel momento in cui ciò avviene, diventa evidente a tutti che il fratello è una persona fantastica, anzi, gli ha insegnato l’importanza della “delicatezza da riservare alle persone”. Il racconto di Alessandra de Angelis è permeato di un amore fraterno puro ed inattaccabile, reso luminoso dalla sua scrittura che riesce a cogliere appieno le dinamiche esistenziali ed il sentimento autentico che deve esistere tra le persone (estratto da enunciato di Massimo Barile, giurista, esperto d’antiquariato, critico d’arte, saggista e scrittore).
Alessandra de Angelis, plurilaureata in ambito psichiatrico e psicologico, mette a disposizione dell’ambito letterario il sapere in ambito scientifico, facendo sorgere un connubio dal forte impatto. L’arte del sapere si lega all’arte del conoscere, la scienza abbraccia la cultura nel suo versante più libero, la scrittura. La sua presenza, stabile da anni nel mondo letterario, l’ha vista ospite in più occasioni al Salone del Libro e citata in vari altri concorsi con menzioni d’encomio e d’onore (molte delle quali concesse da personaggi illustri del mondo letterario quali il regista e poeta italiano, figlio del poeta italiano Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura Italiana, – ha anche interpretato delle sue poesie- lo scenografo e registra teatrale italiano Cosimo Damiano Damato, dal poeta, “paesologo” e regista Franco Arminio, dal maestro Hafez Haidar. Oltre a riflessioni di stampo filosofico ed alla produzione di racconti pregni di significato, l’autrice è produttrice di aforismi e poesie, le quali stanno riscuotendo un successo in crescendo. Per lo scenario letterario, sta terminando la produzione del suo primo romanzo, un thriller tutto a stampo mentale e psicologico, dai tratti che fan tendere il fiato, e un romanzo narrativo dedito a Dante Alighieri intitolato “Nel nome del tuo peccato” per il quale ha svolto un lavoro di riflessioni sui sette peccati capitali.
Alessandra de Angelis è impegnata nel mondo del sociale, tant’è che lavora in strutture di riabilitazione psichiatrica e psicologica. “Io non curo il caso clinico, bensì osservo e parlo all’umano”, questo è il pensiero cardine della sua filosofia non tanto lavorativa, quanto proprio di vita.
Nella foto Alessandra De Angelis


