La logica contemporanea ci porterà al caos

Stiamo subendo la logica a rovescio. Logica contemporanea. I cestini della spazzatura (Milano) sono stracolmi. Quindi li levano! Le automobili sono tante. Quindi, via posteggi e restringimento strade. Il traffico è pericolosissimo, fra monopattini biciclette moto. Quindi, se vedi un vigile non fa primavera.

L’età media dei cittadini è in aumento. Quindi, sotto con le biciclette, che come è noto sono perfette per gli anziani, per i disabili, per tutti i tanti malandati. O con i mezzi pubblici, teatro di risse e violenze, oltre che di sniffi (vedi cronaca milanese). Il sabato è l’unico giorno, con la domenica, in cui si fa visita ai nonni, si fanno (farebbero) le compere, si prende (pigliava) un sereno aperitivo senza orari pressanti. Quindi per trovarne uno senza cortei ci vuole Excel ben aggiornato.

Tralascio la realtà di (in)sicurezza: c’è troppo da dire. Se non che i parchi, il verde cittadino, sono covi di agguati, droga e paura. Quindi si parla di aumentarli. Per conquistare gli indispensabili pass, permessi posteggio eccetera ci vuole internet, ma senza un tecnico non ce la si cava, fra click e rimandi e “errore”, e talora non basta neppure il tecnico. Alla fine di una mezzora di competenti tentativi, come mi è successo giusto ieri, il call ti dice di mandare una mail.  Che i siti siano fatti da economici nativi digitali, di quelli che nascono digitali ma meccanici, senza le competenze per ragionare e saper fare?

Il sospetto è che si voglia portare tutti all’esasperazione. L’esasperazione induce ribellione La ribellione induce caos. Dal caos – attenzione – sovente sbocciano dittatori.

Federica Mormando

psichiatra psicoterapeuta presidente  Eurotalent Italia e Human Ingenium

(Il disegno è di Lucrezia Marradi – Instagram: @marradilucrezia)