Ferrara, dal 29 settembre al 1° ottobre torna il Festival di Internazionale

Dal 29 settembre al 1° ottobre torna a Ferrara il Festival di Internazionale: un fine settimana con giornalisti provenienti da tutto il mondo tra incontri, presentazioni, proiezioni, mostre e workshop. Saranno presenti la giornalista Amira Hass che parlerà del colonialismo israeliano in Palestina; il giornalista Evgeny Morozov che metterà in luce rischi e contraddizioni dell’intelligenza artificiale; la sociologa Francesca Coin e la giornalista Sarah Jaffe che discuteranno di come è cambiato il mondo del lavoro; e il giornalista Gary Younge che affronterà il tema del razzismo partendo dal suo lavoro con Nelson Mandela fino a oggi.

Saranno per la prima volta a Ferrara il giornalista Keegan Hamilton che racconterà la recente diffusione di oppioidi sintetici negli Stati Uniti; la sceneggiatrice Francesca Manieri che spiegherà come decostruire il rapporto tra femminile e maschile attraverso il porno; lo storico Timothy Garton Ash che ripercorrerà la storia dell’Europa per capire le sfide del presente. Verrà riproposta Mondovisioni, rassegna di documentari curata da CineAgenzia. Tra i titoli in anteprima italiana c’è Total trust, della regista Jialing Zhang, che mostra come in Cina la tecnologia sia uno strumento di controllo e di repressione del dissenso, mentre Seven winters in Tehran racconta la lotta per la giustizia delle donne in Iran.

La sera del 29 settembre l’attrice Luisa Merloni porterà in scena uno spettacolo di stand up comedy sul patriarcato. “Trenta parole per trent’anni di notizie da tutto il mondo” è il format della 17esima edizione di “Internazionale”, pensato per celebrare il compleanno del magazine, che dal 1993 ogni settimana porta in Italia il meglio della stampa straniera, con 170 ospiti da 25 paesi, per 180 ore di programmazione, con 115 incontri, 12 workshop e sei documentari.