Venanzio Postiglione è il nuovo vicedirettore responsabile delle edizioni locali del Corriere della Sera. Postiglione manterrà il suo ruolo nel giornale nazionale. La novità era stata annunciata nei giorni scorsi dall’editore Urbano Cairo a margine della presentazione del 22esimo premio sull’arte contemporanea che porta il suo nome. «Stiamo facendo un grande lavoro di potenziamento e uniformizzazione delle edizione locali – aveva spiegato -. È importante avere una certa uniformità pur nell’autonomia che hanno i singoli direttori delle singole edizioni».
Venanzio Postiglione, 56 anni, lavora al Corriere dal 1989. Ha seguito la nascita della Lega e di Forza Italia, le inchieste di Mani pulite e il processo Cusani, i grandi fatti di cronaca e di politica degli ultimi anni. Premiato nel 2000 dagli Amici di Milano, con targa della Presidenza della Repubblica, come miglior giovane giornalista della città. È tra i fondatori del Dorso di Milano del Corriere, per due anni è stato vice-caporedattore della Cronaca, fino all’attuale incarico centrale. Dal 2006 è direttore giornalista del Master in giornalismo dell’Università degli Studi di Milano


