A Milano Marittima (Ravenna) ieri sera il direttore dell’Ansa, Luigi Contu, ha presentato il suo nuovo romanzo “I libri non si sentono soli” (La Nave di Teseo). Il volume è un ‘memoir’ sul patrimonio bibliotecario della famiglia Contu: 15mila testi, documenti e manoscritti, bilanciati tra letteratura e giornalismo, compendio di più di un secolo di storia. Il titolo del libro non è casuale.

È la frase con la quale Ignazio Contu ha affidato in eredità il patrimonio di volumi al figlio Luigi, insieme con una sorta di mappa per orientarsi in quell’oceano di carta, idee, suggestioni e molti elementi preziosi. Dalle corrispondenze del bisnonno editore e traduttore con Montale, Marinetti e Saba alla prima edizione parigina dell’Ulisse di Joyce, inediti di Ungaretti. Nel testo si intrecciano l’intimità delle emozioni personali e di famiglia al Novecento che scorre oltre i muri di casa.


