L’ex redattrice milanese (ora super direttrice) Agnese Pini, 37 anni, scombussola i vertici del Giorno. Stella nuovo vicedirettore

Sostituiti tutti gli ex responsabili del quotidiano Il Giorno. Dal 1° luglio Sandro Neri, attuale direttore, si occuperà di economia e speciali, dove si era messo in evidenza tra il 2014 e il 2015, seguendo con grande attenzione Expo Milano, mentre l’attuale vicedirettore Ivano Costa tornerà al desk delle province da dove era partito. Un ritorno al passato per entrambi.

Ai vertici dello storico quotidiano, che ha perso un po’ di smalto nel corso degli ultimi anni, ci sarà Agnese Pini, 37 anni, che proprio a Milano ha iniziato la sua carriera da record con la recente nomina a direttore unico del gruppo Monti Riffeser. Da venerdì 1° luglio la giornalista guiderà dal suo ufficio di Firenze QN, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione. E’ il primo caso in Italia di una giornalista che dirige contemporaneamente quattro testate giornalistiche registrate, come prevede la legge, a Firenze, Bologna e Milano sotto l’egida dell’editore Riffeser che è anche presidente della Federazione Italiana Editori Giornali.

Riffeser ha scelto un unico direttore con l’obiettivo di migliorare la sinergia del gruppo. Alla direttrice Agnese Pini riferiranno tre vicedirettori, tra i quali Piero Fachin, affermatosi al Giorno e attualmente vicedirettore della Nazione. Al Giorno arriverà dal Corriere della Sera Armando Stella, come vicedirettore. Nella redazione di corso Buenos Aires Stella è atteso da un compito difficile e tra i giornalisti serpeggia amarezza: “A noi chiedono sacrifici – affermano alcuni redattori – poi spendono tanti soldi per gli esterni”. Il clima è infuocato e teso.