A Milano città, nel comparto residenziale, si registra una costante diminuzione nei volumi del compravenduto. Lo rileva FIMAA Milano Lodi Monza Brianza tracciando il quadro del mercato immobiliare nel capoluogo lombardo nel primo semestre 2023.
“Si tratta di un andamento registrato già a partire dall’ultimo quadrimestre del 2022. La motivazione principale – spiega Marco Zanardi, consigliere FIMAA MiLoMB con delega Ufficio Studi – rimane quella legata alla parallela diminuzione di volumi sull’erogato da parte delle banche a fronte di mutui”.
Nei prezzi, prosegue Zanardi “non si registrano ancora diminuzioni: in alcuni casi si assiste invece ad un aumento in media tra il 3% e il 5% in particolare nelle zone coperte da nuove fermate della metropolitana. Anche i comparti legati alle attività del terziario (uffici, negozi, ecc…) registrano lievi aumenti di prezzo”.
Le locazioni – “In ultimo rimangono criticità sul fronte delle locazioni, in presenza di una forte domanda contrapposta ad una scarsità dell’offerta, che vede canoni tendenzialmente in aumento” conclude Zanardi.
Nel primo semestre del 2023, nel settore residenziale, il mercato immobiliare della Città Metropolitana è stato caratterizzato da una particolare domanda proveniente da Milano città. Lo rileva FIMAA Milano Lodi Monza Brianza.
“I prezzi inferiori e la disponibilità di nuove abitazioni hanno interessato soprattutto acquirenti giovani, che hanno scelto i comuni meglio serviti dalla metropolitana e dalla ferrovia” spiega Flavio Bassanini, vicepresidente vicario FIMAA MiLoMB e coordinatore Rilevatori Città Metropolitana di Milano, “Ha inoltre influito – prosegue – il mancato rientro a tempo pieno negli uffici, facendo apprezzare abitazioni di metratura comoda, con spazi aperti come terrazzi e giardini”.
L’aumento medio dei prezzi delle nuove costruzioni in alcuni comuni di rilievo della Città Metropolitana oscilla, a titolo di esempio, tra il +2% di Magenta, al +3% di Bresso, al + 3,5% di Buccinasco, al +4% di Melzo, 4,5% di Rho e al +5% di San Donato Milanese.
I prezzi nei primi mesi dell’anno “hanno subito un rialzo – osserva Bassanini – ed anche gli scambi hanno raggiunto cifre soddisfacenti. Ma verso la fine del semestre “Il mercato ha registrato però una frenata a seguito dell’aumento repentino dei tassi d’interesse dei mutui, sommato all’attuale indice d’inflazione”.
Le locazioni – Difficoltà, infine, per il settore delle locazioni, con richiesta elevata, poca offerta e, di conseguenza, prezzi in salita.
Ph Christelle-S -Pixabay


