«Assistiamo sempre più spesso a video dove il nostro patrimonio artistico-culturale è vittima di stupidità e maleducazione di persone che – ha continuato Mazzali -. senza l’adeguata cultura, si arrogano il diritto di deturpare con ferite non rimarginabili i nostri beni monumentali. Purtroppo non è il primo episodio e vedere quella statua, attribuita allo scultore Enrico Butti, raffigurante una splendida figura femminile ridotta in frantumi, è vergognoso. Auspico che l’Iter del disegno di legge presentato dal governo che prevede l’inasprimento delle pene per chi deturpa e deteriora i beni culturali veda quanto prima la sua approvazione. Abbiamo il dovere di proteggere da gesti incivili quel patrimonio che ci è stato consegnato – ha concluso – per poterlo a nostra volta affidare ai nostri figli».


