Livigno, arriva la Festa del Costume per ricordare colori e sapori di un tempo

Un tuffo dove… il cielo è più blu. E, come consuetudine, anche questa estate Livigno propone la Festa del Costume livignasco, una serata dedicata alla Livigno di un tempo, in programma il prossimo 31 luglio. La Festa del Costume livignasco è l’appuntamento di tutti gli abitanti di Livigno in una serata itinerante per le vie centrali del paese in cui scoprire le tradizioni del Piccolo Tibet. La serata inizia con la sfilata degli abiti caratteristici e originari dei livignaschi, mentre a seguire è possibile assistere a rappresentazioni di vita quotidiana di un tempo per riscoprire le tradizioni passate e presenti, i lavori manuali e la vita contadina che ha caratterizzato la valla per molti anni. Qui è possibile degustare alcuni piatti della tradizione in un clima di festa e divertimento. La serata comincia con la sfilata degli abiti caratteristici “di una volta” utilizzando i mezzi di un tempo. A seguire, è possibile assistere ad alcune rappresentazioni di vita quotidiana per comprendere a pieno il passaggio tra passato e presente.

Lontana dalla frenesia delle grandi metropoli, Livigno conserva intatte memoria e tradizioni legate al mondo contadino e rurale. Le origini del nome “Livigno” non sono ancora oggi molto chiare. Livigno era chiamato “Vinea et Vineola” in lingua latina. Altri l’hanno rintracciata nella storia con il termine “Lovin“, che significa lupino. Dato che la Valle di Livigno giace sotto uno strato di neve per diversi mesi all’anno, è possibile m tracciare più prontamente le origini del nome di Livigno al termine arcaico di “valanga”: infatti in ladino si dice “lavina“, nel dialetto di Bormio “Leina“, in tedesco antico “Lobine“, che significano appunto “valanga di neve”. Il primo insediamento umano stabile in questa zona alpina sembrerebbe di membri delle tribù liguri o retiche, ma altri sostengono che i primi abitanti fossero etruschi. Ms ci sono anche altre leggende e speculazioni secondo cui i primi umani a stabilirsi nella valle fossero di origine slava che viaggiarono sul Danubio fino al suo affluente Inn, prima di incontrarsi con lo Spöl. Sicuramente il fiume Spöl ha fortemente modellato la valle di Livigno nel corso dei millenni, come pure l’abbattimento degli alberi e la costruzione della diga in tempi recenti. La consacrazione turistica di Livigno avvenne nel 1965 con la costruzione del tunnel Munt la Schera, che l’ha collegata alla Svizzera, alla Valle di Spoel, all’Engadina e l’Italia continentale attraverso le autostrade del Brennero.

E il programma della Festa del Costume livignasco, è semplice e gustoso.

20:15 Ritrovo mezzi a motore via Bondi.20:45 Partenza sfilata mezzi a motore.20:15 Ritrovo via Prestefan (Banca Popolare).21:00 Partenza sfilata per i costumi.

Cena a base di prodotti tipici dalle ore 19:00 in Plaza Dala Gesa al prezzo di: Piatto completo €10.00 o Panino €8.00. Il prezzo comprende: acqua o vino e 1 biglietto lotteria. Cena gratuita ai partecipanti in costume. Maggiori info: www.livigno.eu

Alessandra Pirri