Il segretario Sindacato dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige, Rocco Cerone (nella foto), dopo il divieto opposto ad un cronista del quotidiano Il Nuovo Trentino, che stava realizzando un servizio in via Brennero a Trento, ha rivolto “un appello al prefetto Filippo Santarelli e al questore Maurizio Improta affinché intervengano sulle società di vigilanza privata che impediscono ai giornalisti lo svolgimento dell’attività di raccolta di informazioni e di realizzazione di fotografie su suolo pubblico, garantita dall’articolo 21 della Costituzione”.
“I responsabili della pubblica sicurezza – prosegue il comunicato – debbono garantire la libertà di movimento ai giornalisti. Dopo il caso della preside del Liceo Da Vinci di Trento, che ha impedito l’accesso ai giornalisti all’esame pubblico della studentessa riammessa dal Tar alla maturità, è il secondo episodio in pochi giorni che lede la libertà di stampa”.
La nota del segretario regionale Cerone si chiude con un auspicio: “Conoscendo la sensibilità del Prefetto Santarelli e del Questore Improta sono sicuro in un positivo intervento di richiamo che consenta ai giornalisti di continuare a documentare liberamente il cantiere di via Brennero a Trento”.
Foto da Fnsi


