Sicilia, editore non paga un giornalista: condannato dal Tribunale

Il giudice del Tribunale di Termini Imerese (Palermo) ha condannato un 52enne di Castellana Sicula (Palermo) a tre mesi di reclusione e al pagamento di 2.500 euro di spese legali per il reato di insolvenza fraudolenta. Inoltre, dovrà versare un risarcimento dei danni alla parte civile che si è costituita attraverso l’avvocato Giuseppe Minà. L’uomo era editore del giornale online Il Caleidoscopio delle Madonie. Per sei mesi non aveva pagato un suo cronista che, nonostante la situazione, aveva continuato a lavorare avendo creduto che si trattasse di un semplice ritardo. L’editore, infatti, gli aveva inviato alcuni messaggi di rassicurazione.

Tuttavia, a detta del cronista, erano seguite numerose promesse, mai mantenute. Nel 2018 il giornalista aveva deciso di esporre denuncia dai Carabinieri. A questo è seguito il decreto di citazione a giudizio da parte del sostituto procuratore Annadomenica Gallucci perchè l’editore affermava «falsamente di essere in grado di far fronte agli impegni assunti, promettendogli più volte il pagamento, dissimulando il proprio stato di insolvenza» nonostante «risultasse fallito, avesse subito la vendita di tutti i beni e avesse un conto corrente estinto».

Nella foto il Tribunale di Termini Imerese