Si sono svolte oggi a Roma le assemblee degli organi sociali della Federazione Italiana Editori Giornali che hanno rinnovato le cariche per il triennio 2023-2026. L’Assemblea generale ha confermato per acclamazione Andrea Riffeser Monti presidente della Fieg. Riffeser, nel ringraziare gli editori associati per la fiducia, dopo aver ripercorso l’attività dei suoi cinque anni di presidenza della Federazione che hanno portato ad un importante riconoscimento da parte del Governo sul ruolo dell’informazione di qualità, che si è concretizzato in forme di sostegno per tutta la filiera, si è soffermato sugli obiettivi per il prossimo triennio per uscire dalla crisi e tornare a crescere e sull’impegno degli editori a presentare in tempi brevi una proposta di riforma dell’editoria.
Vicepresidenti della Fieg sono stati riconfermati Francesco Dini, presidente della Categoria editori di giornali quotidiani, e Giuseppe Ferrauto, presidente della Categoria editori di giornali periodici, affiancati da Pierpaolo Camadini, vicepresidente in rappresentanza delle medie e piccole imprese editrici di quotidiani e periodici.
Presidente della Categoria editori agenzie di stampa è stato eletto Stefano De Alessandri e presidente della Categoria editori di testate digitali è stato eletto Francesco Sortino. Sono stati, poi, nominati i consiglieri incaricati: Stefano De Alessandri, per le relazioni sindacali, Francesco Dini per mercato e pubblicità, Carlo Mandelli per la tutela del diritto d’autore e della concorrenza. Andrea Riffeser Monti ha assunto ad interim l’incarico per la distribuzione e vendita. Mirja Cartia d’Asero presiederà la neocostituita Commissione per la riforma dell’editoria. Tesoriere della Federazione è stato eletto Carlo Alberto Tregua.
La conferma di Riffeser giunge in un momento complicato per l’editoria, un settore importante che, anche attraverso il Governo Meloni, sta tentando di uscire dalla crisi e rilanciarsi. Significativo in tal senso è lo stanziamento da parte del Governo di un fondo straordinario a sostegno del settore, presentato in questi giorni dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alberto Barachini. Il sottosegretario, giornalista professionista, già redattore di Mediaset, ha comunicato lo stanziamento di 140 milioni di euro. È un finanziamento importante perché, come da sempre sostiene la Voce, per i giornali, per il giornalismo e per i giornalisti non ci può essere un futuro senza un’adeguata diffusione dei quotidiani, dei settimanali e dei mensili cartacei. L’editore, per ogni copia venduta, incassa ogni giorno 1 euro. Al contrario, per ogni copia digitale molto meno.


