‘E’ morto’, l’11 giugno 1984 l’Unità annunciava la scomparsa del leader del Pci Enrico Berlinguer

Oggi, 38 anni fa, moriva Enrico Berlinguer. Il leader del Partito Comunista Italiano venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova il 7 giugno 1984. Si accasciò in diretta televisiva, provato dal malore, ma continuò il discorso, nonostante anche la folla, dopo i cori di sostegno, urlasse: “Basta Enrico”. Alla fine dell’incontro con gli elettori rientrò in albergo dove entrò in coma. Dopo il consulto con un medico, venne trasportato all’Ospedale Giustinianeo e ricoverato in condizioni critiche. Berlinguer morì l’11 giugno 1984 a causa di una emorragia celebrale. Ai suoi funerali, svoltisi il 13 giugno a Roma, parteciparono due milioni di persone.

Oggi, nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, in tanti lo hanno ricordato sui social. Come il giornalista professionista calabrese Filippo Veltri che su Facebook ha condiviso la prima pagina del giornale l’Unità dell’11 giugno 1984, in edizione straordinaria, che titolava “E’ morto”, specificando l’orario del decesso avvenuto alle 12.45. Sotto il titolo la foto di Enrico Berlinguer sorridente. L’Unità lo definì un grande protagonista del mondo contemporaneo.