«Ogni epoca ha i suoi braccianti. Questa è l’epoca dei “braccianti dell’informazione” che vengono sfruttati economicamente e ai quali vengono negate tutele, diritti e garanzie. Gli organismi della categoria chiedono e chiederanno con forza alle istituzioni di dare risposte a questi colleghi e tutti insieme condivideremo le richieste a governo e parlamento per l’informazione del futuro». Lo ha detto Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, partecipando ieri a Torino all’assemblea annuale dell’Associazione Stampa Subalpina.
L’assemblea è stata anche l’occasione per ragionare sulle condizioni attuali e future del lavoro giornalistico in un momento di profondi cambiamenti sia nelle redazioni sia negli uffici stampa sia per i lavoratori autonomi, oltre che per fare il punto sui principali temi al centro dell’azione sindacale.
All’incontro hanno preso parte anche i consiglieri nazionali piemontesi della Fnsi, la segretaria dell’Assostampa regionale Silvia Garbarino, altri rappresentanti del sindacato e il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti Stefano Tallia.
Prima dell’assemblea Costante ha partecipato al corso di formazione dal titolo «Braccianti dell’informazione» sullo stato dell’arte della professione in Italia e in Piemonte. Durante l’incontro la segretaria generale della Fnsi ha ribadito «l’esigenza di fare fronte comune nel confronto con le istituzioni per riportare al centro dell’agenda il tema del lavoro nel settore giornalistico».


