Venerdì 16 giugno nella sede di Assostampa Sicilia a Palermo si è svolto il corso di formazione «Inpgi, Casagit, Fondo Pensione Complementare, Fnsi: il ruolo degli istituti di categoria tra crisi e precarietà». Sono intervenuti, tra gli altri, Gianfranco Giuliani (presidente Casagit), Gianfranco Summo (vicepresidente Casagit), Alessandra Costante (segretaria generale Fnsi) e Giuseppe Rizzuto (segretario regionale Assostampa Sicilia).
«Quello dei giornalisti italiani è un sistema unico in tutta Europa che i giornalisti di tutta Europa ci invidiano – ha dichiarato Alessandra Costante -. Con la Fnsi, con l’Ordine, l’Inpgi, la Casagit e il Fondo di previdenza complementare abbiamo dato corpo e dimensione alle tutele dei giornalisti e per i giornalisti, non perché avessimo bisogno di privilegi, ma perché avevamo e abbiamo bisogno di lavorare». «La nostra – ha aggiunto – è una professione direttamente collegata alla Costituzione, che prevede il dovere di informare e il diritto dei cittadini di ricevere una informazione libera e autorevole. Per essere liberi e autorevoli i giornalisti nel corso di cento anni hanno costruito con grande fatica un sistema che li assisteva in tutto e per tutto, nella professione e nella vita».
Il presidente di Casagit, Gianfranco Giuliani, ha riassunto il recente passato e tratteggiato il futuro della Cassa di assistenza alla vigilia dei 50 anni che festeggerà nel 2024.
«La Federazione nazionale della Stampa, che, con le Associazioni regionali, è non solo il punto di raccordo fra i giornalisti e gli Enti di categoria, ma anche il front office di tutti i nostri Enti – ha concluso la segretaria della Fnsi -. In tutta Italia i colleghi che hanno bisogno di rivolgersi agli Istituti della categoria si rivolgono all’Assostampa».


