In bilico il futuro dei prepensionati, cresce la preoccupazione dei giornalisti

Cresce la preoccupazione dei giornalisti italiani sul futuro dei prepensionati. Nei prossimi anni – come sottolineano diversi colleghi – non sarà più possibile ricorrere all’attuale forma di sostegno per andare in pensione. Si prospettano tanti licenziamenti e sono molti i giornalisti che criticano l’immobilismo della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. “Purtroppo – ricordano i colleghi – ai vertici del nostro Sindacato non ci sono più le figure professionali di un tempo (Luciano Ceschia, Sergio Borsi, Giorgio Santerini, Paolo Serventi Longhi, Lorenzo DelBoca) ma solo ordinaria amministrazione”. Accogliendo le segnalazioni pervenute in redazione, auspichiamo un intervento deciso e concreto (anche attraverso incontro con il Governo) in grado affrontare con determinazione e risolvere i tanti problemi che affliggono la categoria.