Dopo lo sciopero, oggi torna in edicola il Corriere della Sera. Ma si dimettono tre membri del Cdr: Domenico Affinito, Margherita De Bac e Giuditta Marvelli

​Dopo lo sciopero di due giorni, oggi è tornato in edicola il Corriere della Sera. L’astensione dal lavoro, dovuta al “reiterato peggioramento delle relazioni sindacali”, ha portato con sè anche le dimissioni di tre membri del Comitato di redazione. Si tratta di Domenico Affinito, Margherita De Bac e Giuditta Marvelli. Restano Gian Luca Bauzano e Maria Rosaria Spadaccino, ma con la rinuncia della maggioranza (tre su cinque) si andrà a nuove elezioni dell’organo di rappresentanza sindacale.

Domenico Affinito, Margherita De Bac e Giuditta Marvelli

Si legge in un comunicato:

“L’assemblea dei giornalisti del Corriere della Sera ha bocciato l’ipotesi di accordo raggiunta dal Cdr dopo una trattativa con l’azienda, per portare avanti le istanze della redazione e dopo la proclamazione di due giorni di sciopero. Uno sciopero che era stato deciso all’unanimità di fronte al rinnovato e reiterato peggioramento delle relazioni sindacali. Dopo mesi di confronto, infatti, l’Azienda non aveva dato risposte alle nostre istanze: il rinnovo dell’accordo di smart working, il premio di risultato e l’aggiornamento professionale, messo in discussione dopo oltre vent’anni. Il tavolo si stava chiudendo con la proroga dello smart working per 12 mesi, un premio di risultato per il 2023 e una rimodulazione dell’aggiornamento professionale. Le risposte arrivate a fine della trattativa tra Cdr e Azienda, però, non hanno convinto l’assemblea che ha bocciato tre mozioni che miravano a rimandare alla trattativa il Cdr”.