“Ci fa molto piacere che anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini consideri gli autovelox utili a evitare incidenti e salvare vite, sempre che siano posizionati in prossimità di punti sensibili come scuole, ospedali e non strumento per estorcere denaro, con multe che se non pagate subito rischiano di diventare astronomiche. Molti, infatti, sono posizionati in punti dove è evidente che il loro unico scopo è quello di fare cassa con gli automobilisti. L’ideale, per un amministratore pubblico, sarebbe quello di poter scrivere il numero zero vicino al totale delle multe comminate, perché vorrebbe dire che i cittadini hanno imparato a rispettare il codice della strada. Ma non è possibile che in un comune come quello di Milano ci siano 151 milioni di euro di multe, cioè quasi il 15% delle entrate globali del municipio. E che su 49,80 euro di multa ben 17,68 euro vadano per le spese di notifica. Noi siamo per l’educazione e la formazione dei cittadini, e non perché gli autovelox costituiscano una sorta di tassa occulta”.

Lo ha detto il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi nel corso del Question Time in cui è stata presentata, con Alessandro Colucci, un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.


