Milano, presentata dal Teatro San Babila la Stagione 2023-24 che spazia dai classici alla drammaturgia

Il Teatro San Babila, appena conclusa una Stagione di grande successo, presenta per il Cartellone 2023-2024 otto spettacoli in abbonamento che accompagneranno lo spettatore da novembre a maggio. Rinnovata la formula di otto spettacoli in abbonamento al costo vantaggioso di 80 euro.

Parto o non parto – Ph Roberto Passeri

La nuova stagione, attenta alle esigenze dell’affezionato pubblico, ha il proposito di conquistare anche i più giovani, regalando loro un’esperienza che li possa coinvolgere, stimolare ed emozionare. Un ventaglio di proposte che spaziano dai classici alla drammaturgia contemporanea passando attraverso il musical.

A novembre ad inaugurare il palco meneghino la Compagnia Stivalaccio Teatro che presenta Il malato immaginario – L’ultimo viaggio per la regia di Marco Zoppello, a dicembre una delle più celebri commedie di William Shakespeare, Falstaff e le allegri comari di Windsor. Ad interpretare il ruolo di Falstaff è Edoardo Siravo, accanto al quale recitano gli attori della Compagnia del Teatro Belli, la regia è affidata a Carlo Emilio Lerici.

A seguire il 31 dicembre e a gennaio, dopo il grande riscontro di pubblico ottenuto nelle scorse stagioni, ritorna Colto in flagrante, spettacolo fuori abbonamento, portato in scena dalla Compagnia del Teatro San Babila.

La famiglia Addams PH FANTONI

Sempre a gennaio, nella Giornata della Memoria, la Compagnia del Teatro Belli porta in scena Il Diario di Anne Frank considerato uno dei capolavori del teatro del ‘900 e Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956. A febbraio La finta ammalata, in un allestimento della Compagnia Mc Sipario, fedele all’epoca goldoniana nei costumi come nel linguaggio, l’interpretazione del veneziano Pantalone è affidata alla grande esperienza attoriale e alla comicità sempre innovativa di una “maschera” dei giorni nostri come Franco Oppini.

Luca, Flavio e Ezio, amici da una vita, a ridosso dei trent’anni hanno sentito la necessità di respirare un’ultima boccata di libertà prima di tornare nell’apnea della “maturità vera” che il loro presente richiede, e quale miglior modo se non quello di riorganizzare lo stesso viaggio di dieci anni prima? Parto o non parto? Il titolo dello spettacolo della Compagnia I Centouno composta da Luca Latino, Flavio Moscatelli e Ezio Passacantilli.

Falstaff -Edoardo Siravo e Ruben Rigillo ph Mancuso

A fine marzo Uomini e topi, il capolavoro di John Steinbeck, la Compagnia del Teatro San Babila, diretta da Marco Vaccari, presenterà la tragica vicenda di miseria e prevaricazione dei due protagonisti, i braccianti George e Lennie. Una metafora di un’America oppressa dalla crisi e del contrasto tra un’umanità giovane e innocente e un’altra gretta ed egoista.

Ad aprile la Compagnia della Corona porta in scena La famiglia Addams – Musical d’altri tempi – regia Salvatore Sito –, per gli amanti del black humour, divertentissima musical comedy nata dalla penna e dall’estro degli autori Marshall Brickman, Rick Elice ed Andrew Lippa e che ha visto il debutto nel 2010 a Broadway con Bebe Neuwirth e Nathan Lane nei panni dei bizzarri coniugi Morticia e Gomez Addams. A chiudere la Stagione ritorna la Compagnia del Teatro San Babila con la commedia È tutta colpa mia di Michael Cooney per la regia Marco Vaccari un susseguirsi di situazioni paradossali, bugie, scambi di persona, travestimenti e finte morti.