Il commissario straordinario del Governo per l’Italia (ospite d’onore della Fiera del Libro di Francoforte 2024), il giornalista Ricardo Franco Levi, ha inviato una lettera di dimissioni a Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura. La notizia arriva dopo un articolo pubblicato il 26 maggio su Libero dove si legge che Levi “ha assegnato la parte della comunicazione per questa partecipazione dell’Italia a Buchmesse a una società belga in cui lavora il figlio”. Le dimissioni di Levi seguono al ‘caso Rovelli’, con il fisico escluso per via del suo discorso contro il ministro Crosetto, questione poi rientrata nei giorni successivi. “Non posso che confermare di avere rimesso nella mani del ministro il mio mandato come commissario straordinario – ha detto Levi -. Questa decisione l’ho presa perchè era in gioco la mia correttezza dell’esercizio di funzioni di governo”. Ricevuta la lettera, Sangiuliano ha spiegato: “Preciso di non essere il soggetto istituzionalmente abilitato ad accettare tali dimissioni, pur condividendo la necessità di dare discontinuità a questo incarico dopo le recenti polemiche. Informerò il governo per concordare eventualmente la nomina di un nuovo commissario”. Levi qualche ora dopo ha confermato: “Sangiuliano mi ha comunicato di volere accettare le mie dimissioni in un’ottica e nel perseguimento di un discontinuità”.


