Tre giovani giornalisti hanno vinto l’edizione 2023 del premio Roberto Stracca dedicato al giornalista del Corriere della Sera scomparso nel 2010 a soli 40 anni. Sono Sara Tirrito, Matteo Pedrazzoli e Matteo Cianflone. Organizzato da Lega Pro, Corriere della Sera e dalla Scuola di giornalismo Walter Tobagi, il premio è giunto alla sua decima edizione. Nello storico salone “Albertini” del “Corriere della Sera”, in via Solferino a Milano, i giovani giornalisti del Master della scuola Walter Tobagi sono stati premiati dall’ex campione azzurro Gianfranco Zola.
Matteo Pedrazzoli è autore di un elaborato dal titolo “La tecnologia sta diventando sempre più importante nel calcio: c’è chi la trova invadente, chi un aiuto determinante, soprattutto nel controllo del gioco e delle regole. C’è chi teme la banalizzazione della figura centrale dell’arbitro, ma tutti i protagonisti sono coinvolti, dal tifoso al calciatore, passando per gli addetti ai lavori. È quasi una rivoluzione culturale”. Sara Tirrito ha elaborato la traccia “La corretta sostenibilità nella gestione finanziaria dei club di calcio. Un grande tema, tra pressioni dei tifosi e sensibilità dell’opinione pubblica”. Maurizio Cianflone ha invece vinto il premio Lega Pro con un articolo intitolato “Al via l’Integration League. Un torneo misto tra rifugiati e comunità locali come modello di inclusione sociale, organizzato da Lega Pro con il supporto di UNHCR e Project School. Lo sport per tenere assieme la nostra società”
Alla consegna dei riconoscimenti erano presenti Venanzio Postiglione (vicedirettore del Corriere della Sera e direttore della Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale di Milano), Daniele Dallera (caporedattore redazione sport al Corriere della Sera), Matteo Marani (presidente della Lega Pro), Gianfranco Zola (vicepresidente vicario Lega Pro) e Maria Pia, madre di Roberto Stracca.
Foto da Corriere della Sera


