Primo Maggio, nel segno di Elisabetta e di chi lavora con passione

Ricordare la Festa del Lavoro con una grande lavoratrice che da qualche giorno non c’è più. Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’ASST Nord Milano, e quindi anche dell’ospedale di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, è volata prematuramente in cielo nel segno della dedizione al lavoro. Ho avuto il piacere di conoscerla anni fa, a una cena conviviale, organizzata dalla comune amica Giulia Martinelli. La sera stessa dissi a Giulia: «Ma la signora bionda toscana è ‘fortissima’». Poi il mio lavoro e il suo, quella di Elisabetta, si sono incrociati in moltissimi casi e quello che ha sempre contraddistinto il suo tratto sono state la disponibilità e la professionalità per tutto ciò che riguarda il suo lavoro, che poi, occupandosi di sanità, aveva riflessi quotidiani sulla vita di tutti noi. Ecco, credo sia bello celebrare la Festa dei Lavoratori anche con Elisabetta e con chi, nonostante le mille difficoltà quotidiane, pur faticando, crede nel suo lavoro. Senza dimenticare coloro che, purtroppo, un lavoro non ce l’hanno. A queste persone l’augurio di trovarlo presto. Buon Primo Maggio.

Pierfrancesco Gallizzi