Il Festival del Giornalismo di Verona del 2023, che si svolgerà dal 5 all’8 maggio, darà inizio alla sua terza edizione con la consegna del premio «Antonio Spadaccino». Il giornalista, indimenticato caporedattore del «Corriere del Veneto», è prematuramente scomparso lo scorso anno. Tuttavia, ha avuto una grande influenza sulla carriera di molti giovani colleghi che ha incoraggiato con consigli ed esempi. Pertanto, il fatto che il premio che porta il suo nome venga assegnato «al miglior giornalista con età inferiore ai 30 anni di una testata veronese, fra quelli segnalati dalle stesse redazioni» rappresenta un riconoscimento significativo della sua eredità.
Il festival del giornalismo a Verona
Il Festival del Giornalismo torna a Verona e in provincia dal 5 all’8 maggio, offrendo uno spaccato attuale e diversificato del mondo dell’informazione. Ambiente e sostenibilità, migrazioni sulla rotta balcanica, la guerra in Ucraina, l’Afghanistan e la condizione della donna in Iran, le discriminazioni di genere nel calcio e il rapporto tra sport e diritti umani, le criminalità organizzate e la lotta alle mafie sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati negli incontri in programma. Tra gli ospiti, esperti e giornalisti provenienti da tutta Italia, si segnalano la direttrice di «Heraldo magazine» Elena Guerra e Tiziana Cavallo per la Fondazione Antonio Megalizzi. Alcuni appuntamenti saranno inoltre riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto come incontri formativi e deontologici. Il Festival del Giornalismo di Verona si rinnova, dunque, come momento di riflessione sul futuro della professione giornalistica.
Foto da Corriere del Veneto


