Dal 5 all’8 maggio torna a Verona il Festival del Giornalismo

Il Festival del Giornalismo torna a Verona e in provincia dal 5 all’8 maggio, offrendo uno spaccato attuale e diversificato del mondo dell’informazione. Ambiente e sostenibilità, migrazioni sulla rotta balcanica, la guerra in Ucraina, l’Afghanistan e la condizione della donna in Iran, le discriminazioni di genere nel calcio e il rapporto tra sport e diritti umani, le criminalità organizzate e la lotta alle mafie sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati negli incontri in programma. «Mai come oggi, il mondo ha bisogno del giornalismo come cura contro le manipolazioni e l’uniformità di pensiero indotti dai social – ha dichiarato l’assessore Marta Ugolini –. In questo contesto, accolgo con favore il Festival del Giornalismo di Verona, che offre un programma che unisce il locale con i fenomeni globali, cogliendo le opportunità e le sfide della globalizzazione. I giornalisti, in quanto professionisti e individui, sono chiamati a operare in un panorama aperto e rischioso, come dimostrato dalla recente ferita a Corrado Zunino in Ucraina, la morte di Bogdan Bikik e l’impronta che ha lasciato Antonio Megalizzi nella sua passione per l‘Europa, il suo lavoro e la sua radio. La democrazia necessita di una vera e autentica informazione. Apriamo le porte dei nostri territori ai giornalisti». Tra gli ospiti, esperti e giornalisti provenienti da tutta Italia, si segnalano la direttrice di «Heraldo magazine» Elena Guerra e Tiziana Cavallo per la Fondazione Antonio Megalizzi. Alcuni appuntamenti saranno inoltre riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto come incontri formativi e deontologici. Il Festival del Giornalismo di Verona si rinnova, dunque, come momento di riflessione sul futuro della professione giornalistica.