Pubblichiamo la lettera inviata dalla redazione del quotidiano La Nuova Ferrara al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La missiva è un invito alla riflessione sulla crisi che da tempo affligge il settore dell’editoria.
“Caro Presidente, siamo un gruppo di cronisti e lavoriamo nel settore che sta alla base dell’intero sistema della libera informazione tutelato dalla Costituzione. Le conseguenze che già stiamo sperimentando sono quindi la tendenza alla riduzione dell’organico delle redazioni alle soglie minime per il lavoro quotidiano, in ottica di riduzione dei costi, e in parallelo i tentativi di diversificazione degli introiti da parte degli editori che rischiano di cambiare pelle alle aziende dell’informazione di base interferendo con la loro funzione istituzionale. Ci siano rivolti a Lei, Presidente, contando sull’attenzione e sull’interesse con i quali segue le dinamiche dell’informazione, per una riflessione sui rischi, molto concreti e ravvicinati nel tempo, di queste dinamiche e sull’esigenza d’individuare un nuovo modello di sostenibilità finanziaria, organico e strutturale, a nostro avviso da garantire anche con risorse pubbliche, per il sistema dell’informazione di base, al di là del necessario sostegno alla transizione digitale”.


