È morto Gianni Minà, gigante del giornalismo italiano: aveva 84 anni

È morto, a causa di una malattia cardiaca, Gianni Minà, un gigante del giornalismo italiano. Aveva 84 anni. La notizia della sua scomparsa è stata resa nota dal suo ufficio stampa attraverso la pagina Facebook del giornalista. “Gianni Miná ci ha lasciato dopo una breve malattia cardiaca – si legge sul profilo social -. Non è stato mai lasciato solo, ed è stato circondato dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici più cari. Un ringraziamento speciale va al Prof. Fioranelli e allo staff della clinica Villa del Rosario che ci hanno dato la libertà di dirgli addio con serenità”.

Gianni Minà era nato a Torino il 17 maggio 1938. Nella sua lunga carriera professionale ha collaborato con quotidiani e settimanali italiani e stranieri e ha realizzato centinaia di reportage per la Rai. Minà ha ideato e presentato tanti programmi televisivi e ha girato film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro e Diego Armando Maradona. Ha seguito otto Mondiali di calcio e sette Olimpiadi. Nel 1981 ha vinto il Premio Saint Vincent come miglior giornalista televisivo dell’anno.

Minà è stato anche editore e direttore della rivista letteraria ‘Latinamerica e tutti i sud del mondo‘ dal 2000 al 2015. Nel 2003 è stato eletto nell’assemblea della Siae e ha fatto parte del comitato che ha ideato e realizzato Vivaverdi, la rivista degli autori italiani. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso riconoscimento al mondo per documentaristi.