E’ notizia delle ultime ore il ritorno in utile del Gruppo Sole 24 Ore dopo 14 anni. Nel corso del 2022 la società editoriale ha chiuso con ricavi pari a 211,6 milioni di euro (in crescita del 3,9% rispetto al 2021). Un risultato per il quale, però, secondo il Comitato di redazione del quotidiano economico diretto da Fabio Tamburini (nella foto) “sarebbe meglio esprimere una cauta soddisfazione, piuttosto che trionfalismo“. Il Cdr in una nota sottolinea come “il passaggio ad un gracile segno positivo è stato ottenuto anche grazie ad anni di taglio del costo del lavoro, compresi il 2022 e il 2023, in tutte le sue forme, strutturali, con i prepensionamenti, e temporanee (queste ultime in realtà ormai in corso da molto tempo), con la cassa integrazione e i contratti di solidarietà”.
“Misure – aggiunge la rappresentanza sindacale – che hanno investito tutto il personale del gruppo”. “Della comunicazione della nuova amministrazione delegata – conclude il Cdr – vogliamo sottolineare l’avvenuto ‘cambio di passo’ e ci auguriamo che sia finalmente conclusa la stagione dei tagli per tornare ad un confronto sindacale vero, concentrato su investimenti e prospettive di crescita per il business caratteristico: l’informazione”.
Il Movimento Liberi Giornalisti auspica una maggiore tutela dei colleghi del Sole 24 Ore con lo stop ai numerosi tagli e il ripristino di un dialogo costruttivo tra rappresentanza sindacale e azienda al fine di garantire più stabilità professionale ai giornalisti del quotidiano economico.


