Sky Italia illustra il nuovo piano sui costi ai sindacati: esodo volontario o riconversione professionale per 1200 lavoratori

Sky Italia ha illustrato ai sindacati un piano di efficientamento che interesserà 1200 lavoratori, chiamati a scegliere tra un esodo volontario incentivato – fino alla capienza del budget stanziato dall’azienda – e una riconversione professionale verso le attività che verranno reinternalizzate. Lo annunciano i sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil dopo un incontro con l’amministratore delegto di Sky Italia che ha presentato loro il piano 2024-2025, evidenziando come un riassetto che interessa 1.200 persone su un organico di 4.000 “potrebbe diventare dirompente” se gli strumenti di riconversione “non fossero utilizzati in modo efficace”. “Nel corso dell’incontro annuale di oggi con i rappresentanti sindacali di impiegati e giornalisti – spiega l’azienda – Sky ha illustrato un ampio piano di upskilling, reskilling, insourcing e di uscite volontarie, che si è reso necessario alla luce degli impatti sul business generati dai cambiamenti dello scenario macroeconomico dell’ultimo anno”. La ridefinizione del piano di trasformazione prevede un impatto su 800 risorse aggiuntive, tra lavoratori interni ed esterni, che vanno ad aggiungersi alle 400 posizioni lavorative già previste nell’accordo siglato con le parti sociali nel 2021.