Il derby della Mole tra Juventus e Torino di martedì scorso è stata l’ultima telecronaca in bianconero per il giornalista Enrico Zambruno, da 14 anni voce di Juventus Tv, canale telematico del club. “Una voce – ha ricordato la società sui social – che ha segnato davvero un’epoca, con oltre 1200 telecronache, calcolando le prime squadre, maschili e femminili, la Next Gen e le giovanili. Una voce che, dal 2009, quando ha salutato per la prima volta i tifosi dalla tribuna stampa di uno stadio, ha raccontato davvero un’era, quella dei record, degli Scudetti, delle finali di Champions. Quattordici anni, quattordici stagioni, migliaia di minuti, decine di trasferte, un bagaglio di ricordi enorme. Grazie, Enrico”.
Con un lungo messaggio sui suoi profili social Zambruno ha voluto ringraziare società e tifosi per tutte le emozioni vissute insieme in questi anni. “E’ stato un bellissimo sogno – ha scritto il giornalista -. E come in tutti i sogni, arriva quel momento in cui ti devi svegliare. Riassumere 14 anni in bianconero è impossibile. Un uragano di emozioni, un frullatore dove c’è stato tutto: gioia ma anche dolore, sole e pioggia, gol e pali, casa e trasferta, giorni luminosi e notti insonni. E’ stato un onore raccontare la mia squadra del cuore, ogni singolo giorno, ovunque in giro per il mondo. E’ stato un privilegio narrare il decennio più incredibile della nostra storia, squadra fatta di persone fuori dal comune. Già, le persone. La cosa più preziosa che mi porto nella mia barca che salpa per un nuovo orizzonte sono le meravigliose persone che ho conosciuto in questi anni. Scrivo e piango adesso, perchè questo è un tesoro di inestimabile valore. La cosa più bella di tutte. Un grazie non sarà mai abbastanza. Grazie per la fiducia a tutti i tifosi che mi hanno ascoltato. Grazie Giorgia, colonna portante della mia vita. Senza di te non sarei qui. Ho dato tutto. Grazie Juventus”.


