Al Teatro Parenti di Milano inizia il ciclo di incontri ‘Mani pulite: mito e realtà’. Tre appuntamenti per approfondire la ‘svolta’ che ha segnato il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica, dalla trasformazione dei partiti e del sistema elettorale al ruolo politico della magistratura. Il primo incontro è in programma giovedì 2 marzo alle ore 18.30. I giornalisti Ugo Finetti, Filippo Facci e il professore Alessandro Bernasconi offriranno un quadro composito e articolato della situazione dal 1992 a oggi e proveranno a rispondere ad alcune domande sulla vicenda che finora sono rimaste senza risposta. Modererà il dibattito il giornalista Sergio Scalpelli.

Finora di Tangentopoli e del terremoto che sconvolse un’intera classe dirigente abbiamo avuto una descrizione del quadro storico-politico che lascia però ancora aperti alcuni interrogativi – si legge in una nota -. “Mani pulite” ha avuto origini solo interne o è stata in qualche modo eterodiretta? Quanto la vicenda di Tangentopoli ha davvero inciso sulla nostra democrazia? I partiti, dopo il 1992, sono stati ancora il punto di contatto tra popolo e potere? Come e perché il Pci-Pds è stato solo sfiorato dalla vicenda giudiziaria? Come si comportarono i pubblici ministeri? Quale fu il ruolo dei media? Fu intaccato l’equilibrio costituzionalmente garantito dei tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario?


