Consigli non richiesti/Mamma Rai potenzia le redazioni web e trascura il territorio: più corrispondenti e meno promozioni

Dopo la chiusura dell’edizione notturna del Tgr Rai e le proteste dei giornalisti, ora l’azienda ha pensato di correre ai ripari con il potenziamento delle redazioni web in ogni regione. Un piano che prevede, secondo fonti attendibili, 27 assunzioni e 24 promozioni. Tutto dovrebbe risolversi, stando all’accordo Rai-sindacato Usigrai, con un rafforzamento dell’informazione web regionale; il ricorso a forme di lavoro agili nelle redazioni giornalistiche e una nuova regolamentazione dell’incarico di inviato. La Voce dei Giornalisti si permette di dare un consiglio non richiesto, ma che potrebbe invece risanare tante manchevolezze di mamma Rai nei territori regionali. Ci chiediamo: che senso ha potenziare il web nei notiziari regionali quando da anni oramai i telegiornali dedicano gran parte del tempo a disposizione alle città capoluogo di provincia, trascurando in maniera incomprensibile il territorio? Parlando della Lombardia, poniamo il seguente quesito: che senso ha riportare notizie di Milano più volte “dimenticando” il restante territorio lombardo formato da 1495 comuni e dagli altri 10 capoluoghi di provincia? Per quanto riguarda lo sport, ogni domenica il Tgr Lombardia dedica “articolesse” alle imprese di Milan e Inter (dopo che i notiziari nazionali ne hanno parlato ampiamente) per poi trascurare le imprese calcistiche di società come la Cremonese (ora in serie A), il Brescia, il Monza – squadre di Serie B in odore di A – e realtà importanti che militano in Serie C. Addirittura nel notiziario della domenica non vengono riportati neppure i risultati delle partite. Un’ultima riflessione: come sono lontani i tempi del grande giornalista Leonardo Valente, che non solo dava ampi spazi a queste realtà, ma addirittura aveva assunto con regolare contratto corrispondenti in tutte le province della Lombardia e nei comprensori importanti della provincia di Milano.