Congresso Fnsi a Riccione, inizio ad alta tensione: Lorusso attacca il Governo Meloni e i dissidenti della maggioranza

Nella foto il segretario generale uscente Raffaele Lorusso

Inizio ad alta tensione per il 29° Congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana di Riccione. Nella relazione conclusiva, il segretario generale uscente Raffaele Lorusso ha infatti attaccato parte della stessa maggioranza che lo elesse a Levico Terme nel febbraio 2019, accusando le componenti che hanno richiesto un confronto aperto sull’indicazione dei prossimi vertici della Fnsi di essere solo in cerca di poltrone.

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano

“C’è chi dice che il sindacato dei giornalisti italiani è guidato dal pensiero unico – ha esordito Lorusso – ma dall’altra parte non c’è alcun pensiero, solo la ricerca di posti”. Una presa di posizione che sembra precludere a una soluzione unitaria e che mette a rischio l’elezione di Alessandra Costante e Vittorio Di Trapani, rispettivamente alla segreteria e alla presidenza della Federazione.

Il sindaco di Riccione Daniela Angelini

Entrambi i nomi sono stati indicati come scelte obbligate dai vertici attuali di Controcorrente. Altre candidature – come quella del presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti, Paolo Perucchini, o del segretario di Stampa Romana, Lazzaro Pappagallo – aspirerebbero invece alla costruzione di una maggioranza congressuale più ampia, allargata a parte della minoranza, in chiave unitaria. Ma il discorso di Lorusso è stato duro anche nei confronti del Governo Meloni e del centrodestra.

Il presidente dell’Associazione Stampa Emilia- Romagna Matteo Naccari

Il segretario della Fnsi ha parlato di “leggi liberticide” in relazione alla disciplina delle intercettazioni e al fatto che le restrizioni alla libertà di stampa arriverebbero – a suo dire – “sempre dalla stessa parte politica”.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

Un intervento che ha portato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, presente a Riccione e che poco prima era intervenuto “anche come collega”, a lasciare palesemente contrariato i lavori del congresso. Il 29esimo Congresso della Fnsi ha preso il via con il saluto del sindaco di Riccione, Daniela Angelini, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e il presidente dell’Associazione Stampa dell’Emilia Romagna Matteo Naccari.