Il Corriere della Sera punta sul digitale e declassa la carta stampata. Il direttore Luciano Fontana mercoledì scorso ha presentato il nuovo piano che cambierà gli equilibri lavorativi del quotidiano di via Solferino. Fontana ha spiegato che l’edizione cartacea resterà essenziale ma il digitale vanta un numero di lettori tre volte superiore a quelli del giornale tradizionale. E per questo motivo verrà incrementata la produzione online con le edizioni locali. Oltre a rafforzare la capacità di aggiornamento, analisi e approfondimento delle diverse sezioni del giornale – come riporta affaritaliani.it – verranno realizzati nuovi format editoriali. Inoltre verranno riorganizzate e approfondite le attività seo e social, programmate iniziative per gli abbonati, potenziate le attività video, di cronaca, di inchiesta e di approfondimento sul Corriere.it e in format efficaci sui social.
Tutto questo avverrà con una riorganizzazione dei turni. Il 40 per cento dei giornalisti, infatti, sarà in redazione a partire dalle 7 del mattino. Per ogni turno almeno un giornalista al desk lavorerà a tempo pieno sull’online per seguire il flusso delle notizie, organizzare gli articoli e passarli, seguendo anche l’attività della concorrenza. Per il direttore Fontana è essenziale avere una presenza al desk web alle 6. La riunione del mattino – spiega primaonline.it – avrà come priorità la programmazione del lavoro giornalistico digitale durante la giornata, decidendo quali scelte riservare esclusivamente alla carta, con la definizione di un piano della giornata. Prevista anche la costituzione di un gruppo dedicato alle attività di Seo e Analytics coordinato da un responsabile dentro il desk di Corriere.it.
Inoltre, per favorire la maggiore presenza mattutina e alleggerire il flusso dei carichi di lavoro sulla carta stampata, è prevista una riduzione della foliazione del Corriere (sui dorsi locali e sui settimanali) e una variazione della cadenza delle riunioni e dell’orario di chiusura delle pagine, alle ore 22 (fa eccezione la copertura degli eventi sportivi e politici).
L’inserto Buone Notizie, infine, entra con otto pagine nella foliazione nazionale, con due numeri speciali come supplementi esterni. Lo stesso accadrà, con dieci pagine, a Corriere Salute che cambia il giorno d’uscita in edicola dal giovedì alla domenica (tre i numeri speciali previsti). ViviMilano cambia formato quello del quotidiano pinzato con una foliazione media di 28 pagine, mentre quella della Lettura diminuisce di otto pagine.


