E’ morto Piero Barbè, il decano dei giornalisti novaresi. Aveva 99 anni. Per sessant’anni il collega ha raccontato sui quotidiani la storia di Novara. Nella sua carriera professionale ha lavorato alla Gazzetta di Novara, alla Gazzetta del Popolo, alla Rai (per alcuni anni) e al quotidiano La Stampa. Insieme a Giovanni Giovannini fu promotore delle pagine provinciali del giornale torinese. Barbè ha scritto di fatti di cronaca importanti, come il rapimento e l’uccisione di Cristina Mazzotti, la studentessa sepolta nella discarica di Galliate, e la strage Graneris di Vercelli dove Doretta Graneris e Guido Badini, due fidanzati, sterminarono la famiglia di lei. Negli anni d’oro – ricorda La Stampa – il giornalista era stato inviato speciale alle Settimane musicali di Stresa. Seguiva, con competenza e conoscenza, i meeting con i capi di Stato che allora si svolgevano a Stresa. Aveva poi una passione particolare per i laghi. In particolare il Maggiore e quello d’Orta dove trascorreva le vacanze estive con la famiglia. Piero Barbè lascia la moglie Nuccia Clemente, la figlia Enrica con il marito Lorenzo e i nipoti Alberto ed Elisa.
Foto da La Stampa


